
Il riscaldatore a infrarossi Krones SK15: un dispositivo in grado di riscaldare l’intero pavimento
Parliamo di un vero problema nei cantieri industriali: i dispositivi di riscaldamento legati a marchi specifici, che costringono gli utenti ad utilizzare soltanto quei prodotti. Si sa come funziona: si deve aspettare l’arrivo di componenti specifici per il proprio macchinario, e il tempo di funzionamento del macchinario ne risente negativamente.
Per risolvere questo problema, abbiamo creato il riscaldatore a infrarossi Krones SK15. È un sostituto ideale per oltre il 95% dei macchinari per la stampa ad iniezione a livello mondiale. Nessun adattatore necessario… Solo una fonte di calore affidabile. Inoltre, lo teniamo sempre in magazzino, così non dovrete aspettare.
Potenza, tensione e dimensioni: un equilibrio perfetto
Il SK15 funziona a 2500W e 400V. Non sono numeri casuali: rappresentano un equilibrio ottimale tra potenza termica e carico elettrico. La lunghezza del tubo di 300 mm permette di concentrare l’energia esattamente dove è necessaria, ovvero nei punti in cui vengono utilizzate le preforme in PET.
La tensione di 400V è fondamentale: permette di ridurre la corrente necessaria, evitando così perdite di tensione lungo i cavi e riducendo il calore generato nei cavi stessi. I 2500W garantiscono che il tubo di quarzo raggiunga rapidamente la temperatura desiderata, evitando così ritardi nei cicli di produzione.
Ma c’è un aspetto importante da considerare: tale densità di potenza richiede che il macchinario abbia un sistema di raffreddamento adeguato. Se il sistema di raffreddamento del macchinario non è sufficiente, il calore ambientale potrebbe danneggiare il riscaldatore e ridurne la durata di vita. Quindi, è importante abbinare la potenza del riscaldatore al sistema di raffreddamento del macchinario.
Cosa c’è all’interno: elementi alogenati, quarzo e un connettore affidabile
All’interno del riscaldatore c’è un elemento alogenato a onde corte, posizionato all’interno di un tubo di quarzo ad alta purezza. Il quarzo permette di gestire bene gli shock termici e mantiene stabile l’output infrarosso. Gli elementi alogenati mantengono stabile il filamento, evitando così variazioni nell’output e conseguentemente difetti nelle pareti delle bottiglie.
E il connettore? È la soluzione per un uso universale. È progettato per adattarsi ai terminali presenti sui macchinari Krones, ma funziona anche con altri produttori. Non si tratta di una serie di adattatori: è semplicemente un’unica interfaccia. Basta collegarlo una volta e poi usarlo senza problemi.
Sul campo: un riscaldatore che semplifica il lavoro
Nella stampa ad iniezione in PET, il compito del riscaldatore è semplice: riscaldare appena abbastanza la preforma, proprio nei punti in cui avviene la deformazione. Il SK15 fornisce radiazioni a infrarossi a onde corte, che penetrano rapidamente nel materiale, evitando così di danneggiarne la superficie.
Questo significa che non è necessario fare molti tentativi per regolare la temperatura. L’output rimane costante per tutta la vita utile del riscaldatore. Può essere utilizzato in linee di produzione ad alta velocità, giorno dopo giorno, senza problemi.
Quello che si percepisce sul campo è un aumento dell’efficienza produttiva: un unico dispositivo che può essere utilizzato su più macchine. Meno parti di ricambio da gestire, meno tempo perso nella sostituzione dei componenti. Il SK15 è stato progettato apposta per soddisfare le esigenze termiche del processo di produzione.